Frasi di Vilfredo Pareto



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Per muovere i sentimenti e per dissimulare la realtà, giova che i termini non siano precisi.

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L'esserci ipocriti in una religione è argomento, per chi ragiona col sentimento, di scemarne l'importanza, e spesso di vituperarla; invece, per chi ragiona sperimentalmente, è indizio della potenza della fede, poiché si finge solo ciò che a molti è bene accetto. Oggi, sicuro indizio della potenza della fede democratica è il vedere quanti la fingono; della decadenza della fede aristocratica, il fatto che non le rimane un solo ipocrita.

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È notevole un modo usato per conoscere la volontà divina colla quale debbonsi accordare le azioni degli uomini. Esso sta nel supporre che Dio deve operare come un uomo assennato, e volere ciò che questi vuole.

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Stando al significato proprio dei vocaboli, parrebbe che un libero pensatore dovrebbe essere un uomo che vuole pochi o nessuni vincoli al pensiero, o meglio alla manifestazione del pensiero, poiché il pensiero interno è libero, liberissimo, e non si può volere togliere vincoli che non esistono. Invece, nel fatto, il libero pensatore è un credente che vuole imporre la sua religione e vincolare il pensiero di chi non la pensa come lui.

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La storia non si ripete mai.

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E semplice finzione la teoria che nei Parlamenti nostri vede la rappresentazione del complesso della nazione. In realtà essi rappresentano solo quella parte che sovrasta le altre, sia coll'arte volpina, quando prevale il primo termine della plutocrazia demagogica, sia col numero, quando il secondo termine si rinvigorisce.




Biografia di Vilfredo Pareto