Frasi di Proverbio

101/1665

Fanciulli, poveri e polli, non si veggon mai satolli.

102/1665

Scherzare con misura è lecito a tutti.

103/1665

Aprile, ogni gocciola un barile.

104/1665

Cielo a pecorelle, acqua a catinelle.

105/1665

I quattro aprilanti, quaranta di duranti.

106/1665

San Vincenzo chiaro, assai grano; se oscuro, pane niuno.

107/1665

L'erba non fa collottola.

108/1665

Se l'olivo fiorisce in aprile, ogni pianta un barile.

109/1665

Il comprare insegna a spendere.

110/1665

Fra le ortiche nasce volentieri la fragola.

111/1665

Aprile fa il fiore e maggio ne ha l'onore.

112/1665

Sempre stenta chi non si contenta.

113/1665

Il sapere fa l'uomo libero.

114/1665

Il pane degli altri ha sette croste.

115/1665

Domenica delle Palme serena, buona annata.

116/1665

Chi pne cavolo ad aprile, tutto il mondo se ne ride.

117/1665

Quando è nuvolo, bisogna che piova.

118/1665

L'insalata non è bella se non c'è la pimpinella.

119/1665

Se gela in aprile, la vite è perduta.

120/1665

Sera rosa e bianco mattino rallegra il pellegrino.

121/1665

Il cacio è sano, se non viene da avara mano.

122/1665

Chi vuol far la Pasqua, deve far prima la Settimana Santa.

123/1665

Lunedì è fratello della domenica.

124/1665

A San Giorgio tutti gli alberi son fioriti.

125/1665

Aprile sparagiaio, maggio cerasaio.

126/1665

A San Marco, il grano fa il nodo e la vigna fa l'arco.

127/1665

Chi non onora la libertà, non è degno di essa.

128/1665

Il porro è sempre porro dovunque lo si pianti.

129/1665

Vita quieta, mente lieta, moderata dieta.

130/1665

L'umidità di aprile è la gioia del contadino.

131/1665

Doglia di testa, vuole minestra.

132/1665

Il lavoro reca onore.

133/1665

I fiori di maggio son figli delle piogge d'aprile.

134/1665

Se piove il giorno di San Giacomo e Filippo, buona annata.

135/1665

Il ravanello digerisce tutto men che se stesso.

136/1665

Letizia non divisa, non è bella.

137/1665

L'ira turba la mente e acceca la ragione.

138/1665

Se il ragno fa il filato, il bel tempo è assicurato.

139/1665

Chi mette più lievito che farina, fa cattivo pane.

140/1665

La violenza è la mano destra della tirannia.

141/1665

Di maggio torna il gregge.

142/1665

Fave, rape e ceci saziano per dieci.

143/1665

Non v'è madre a cui il suo bambino non sembri una perla.

144/1665

Il tesoro del contadino sono le sue braccia.

145/1665

Quando arriva San Mattia, ogni neve porta via.

146/1665

Al bere si conosce la gente.

147/1665

Per la gola si piglia il pesce.

148/1665

Diluvio di maggio non fece mai bene.

149/1665

Luna bianca tempo bello, luna rossa venticello.

150/1665

Quando in una casa ci sono molti galli, tardi si fa giorno.


Biografia di Proverbio