Frasi di Proverbio

101/1657

Fanciulli, poveri e polli, non si veggon mai satolli.

102/1657

Scherzare con misura è lecito a tutti.

103/1657

Aprile, ogni gocciola un barile.

104/1657

Cielo a pecorelle, acqua a catinelle.

105/1657

I quattro aprilanti, quaranta di duranti.

106/1657

San Vincenzo chiaro, assai grano; se oscuro, pane niuno.

107/1657

L'erba non fa collottola.

108/1657

Se l'olivo fiorisce in aprile, ogni pianta un barile.

109/1657

Il comprare insegna a spendere.

110/1657

Fra le ortiche nasce volentieri la fragola.

111/1657

Aprile fa il fiore e maggio ne ha l'onore.

112/1657

Sempre stenta chi non si contenta.

113/1657

Il sapere fa l'uomo libero.

114/1657

Il pane degli altri ha sette croste.

115/1657

Domenica delle Palme serena, buona annata.

116/1657

Chi pne cavolo ad aprile, tutto il mondo se ne ride.

117/1657

Quando è nuvolo, bisogna che piova.

118/1657

L'insalata non è bella se non c'è la pimpinella.

119/1657

Se gela in aprile, la vite è perduta.

120/1657

Sera rosa e bianco mattino rallegra il pellegrino.

121/1657

Il cacio è sano, se non viene da avara mano.

122/1657

Chi vuol far la Pasqua, deve far prima la Settimana Santa.

123/1657

Lunedì è fratello della domenica.

124/1657

A San Giorgio tutti gli alberi son fioriti.

125/1657

Aprile sparagiaio, maggio cerasaio.

126/1657

A San Marco, il grano fa il nodo e la vigna fa l'arco.

127/1657

Chi non onora la libertà, non è degno di essa.

128/1657

Il porro è sempre porro dovunque lo si pianti.

129/1657

Vita quieta, mente lieta, moderata dieta.

130/1657

L'umidità di aprile è la gioia del contadino.

131/1657

Doglia di testa, vuole minestra.

132/1657

Il lavoro reca onore.

133/1657

I fiori di maggio son figli delle piogge d'aprile.

134/1657

Se piove il giorno di San Giacomo e Filippo, buona annata.

135/1657

Il ravanello digerisce tutto men che se stesso.

136/1657

Letizia non divisa, non è bella.

137/1657

L'ira turba la mente e acceca la ragione.

138/1657

Se il ragno fa il filato, il bel tempo è assicurato.

139/1657

Chi mette più lievito che farina, fa cattivo pane.

140/1657

La violenza è la mano destra della tirannia.

141/1657

Di maggio torna il gregge.

142/1657

Fave, rape e ceci saziano per dieci.

143/1657

Non v'è madre a cui il suo bambino non sembri una perla.

144/1657

Il tesoro del contadino sono le sue braccia.

145/1657

Quando arriva San Mattia, ogni neve porta via.

146/1657

Al bere si conosce la gente.

147/1657

Per la gola si piglia il pesce.

148/1657

Diluvio di maggio non fece mai bene.

149/1657

Luna bianca tempo bello, luna rossa venticello.

150/1657

Quando in una casa ci sono molti galli, tardi si fa giorno.


Biografia di Proverbio