Frasi di Plauto

101/279

Anche le mie cagne abbaiano contro di me?

102/279

Etiam me meae latrant canes?

103/279

Tra molti mali il minore è un male in minima misura.

104/279

Ex malis multis malum quod minimum est, id minime est malum.

105/279

Aver prurito fino alla punta delle unghie.

106/279

Ex unguiculis perpruriscere.

107/279

È nostro dovere fare ciò che i ordinano i genitori.

108/279

Faciendum id nobis quod parentes imperant.

109/279

Il fatto è quello; non può accadere che non sia fatto.

110/279

Factum est illud; fieri infectum non potest.

111/279

Sono preso per la gola.

112/279

Faucibus teneor.

113/279

La fiamma è immediatamente vicina al fumo.

114/279

Flamma fumo est proxima.

115/279

Ora cadono le foglie, ma se staremo qui ancora tre giorni ci cadranno addosso gli alberi.

116/279

Folia nunc cadunt, praeut si triduom hoc hic erimus: tum arbores in te cadent.

117/279

Chi sopporta con forza un male in seguito acquista un bene.

118/279

Fortiter malum qui patitur idem post potitur bonum.

119/279

Lo ha scritto una gallina.

120/279

Gallina scripsit.

121/279

Mercanteggiare con fede greca.

122/279

Graeca mercari fide.

123/279

Avere l'aceto nel petto.

124/279

Habere aceti in pectore.

125/279

Di qua lupi, di là cani.

126/279

Hac lupis, hac canes.

127/279

Uomo di nessun colore.

128/279

Hominem nullius coloris.

129/279

Uomo più leggero di una piuma.

130/279

Homo levior quam pluma.

131/279

È un nemico la donna che contro la sua volontà viene data in sposa a un uomo.

132/279

Hostis est uxor invita quae viro nuptum datur.

133/279

È umano amare, ma è ancora più umano perdonare.

134/279

Humanum amare est, humanum autem ignoscere est.

135/279

Cacciare costui con le sue stesse armi.

136/279

Hunc telo suo sibi... pellere.

137/279

Mi trasformerò in sanguisuga e succhierò il loro sangue.

138/279

Iam ego me convortam in hirudinem atque eorum exsugebo sanguinem.

139/279

Già vinti abbiamo vinto.

140/279

Iam victi vicimus.

141/279

Raccogliere l'acqua piovana col setaccio.

142/279

Imbrem in cribrum legere.

143/279

Improbo è chi sa ricevere benefici, ma non renderne.

144/279

Improbus est homo qui beneficium scit accipere et reddere nescit.

145/279

Dormire su entrambe le orecchie.

146/279

In aurem utramvis dormire.

147/279

È un guadagno ciò che si spende nei confronti di un buon ospite o di un amico.

148/279

In bono ospite atque amico quaestus est quod sumitur.

149/279

Ha occhi anche sulla nuca.

150/279

In occipitio quoque habet oculos.


Biografia di Plauto