Frasi di Ennio Flaiano

1/61

La moda è l'autoritratto di una società e l'oroscopo che essa stessa fa del suo destino.

2/61

La parola serve a nascondere il pensiero, il pensiero a nascondere la verità. E la verità fulmina chi osa guardarla in faccia.

3/61

L'Italia è un paese dove sono accampati gli italiani.

4/61

Oggi il cretino è pieno di idee.

5/61

Da quando l'uomo non crede più all'inferno, ha trasformato la sua vita in qualcosa che somiglia all'inferno. Non può farne a meno.

6/61

I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.

7/61

In amore bisogna essere senza scrupoli, non rispettare nessuno. All'occorrenza essere capaci di andare a letto con la propria moglie.

8/61

Il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso.

9/61

Afflitto da un complesso di parità. Non si sente inferiore a nessuno.

10/61

Si può chiedere tutto e l'avrai, poco e non l'avrai.

11/61

Una volta credevo che il contrario di una verità fosse l'errore e il contrario di un errore fosse la verità. Oggi una verità può avere per contrario un'altra verità altrettanto valida, e l'errore un altro errore.

12/61

Chi rifiuta il sogno deve masturbarsi con la realtà.

13/61

Non c'è peggior pornografia di quella sentimentale.

14/61

Certi vizi sono più noiosi della virtù.
Soltanto per questo la virtù spesso trionfa.

15/61

Questo popolo di santi, di poeti, di navigatori, di nipoti e di cognati...

16/61

Un giorno il fascismo sarà curato con la psicoanalisi.

17/61

Ha una tale sfiducia nel futuro che fa i suoi progetti per il passato.

18/61

I giovani hanno quasi tutti il coraggio delle opinioni altrui.

19/61

Vogliono la rivoluzione ma preferiscono fare le barricate con i mobili degli altri.

20/61

Aspettando tempi migliori, che non vengono mai.

21/61

L'italiano è una lingua parlata dai doppiatori.

22/61

Sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole.

23/61

...sono più pronto a legarmi ad un amico per solidarietà coi suoi difetti, tra i quali l'intelligenza.

24/61

...gli italiani sono irrimediabilmente fatti per la dittatura.

25/61

L'unico modo di trattare una donna alla pari è desiderarla come uomo.

26/61

Un giovane va incontro alla vita: cioè, è la vita che da dietro lo spinge.

27/61

Certo, certissimo, anzi probabile.

28/61

Capire la Cina non è soltanto impossibile, ma inutile.

29/61

Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.

30/61

Il pensare ai buoni momenti del passato non ci conforta perché siamo convinti che oggi li sapremmo affrontare con maggiore intelligenza e trarne migliore profitto.

31/61

Cercava la verità nella fica: e tutto quello che otteneva, era di addormentarcisi sopra, dopo.

32/61

I capolavori oggi hanno i minuti contati.

33/61

Essere pessimisti circa le cose del mondo e la vita in generale è un pleonasmo, ossia anticipare quello che accadrà.

34/61

A causa del cattivo tempo, la Rivoluzione è stata rinviata a data da destinarsi.

35/61

Quando l'uomo non ha più freddo, fame e paura è scontento.

36/61

Ci deve essere qualcosa di più noioso dei libri che si scrivono sulla Cina: la Cina stessa.

37/61

Il mio gatto fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura.

38/61

L'avarizia è la forma più sensuale di castità.

39/61

L'uomo molto ricco deve parlare sempre di poesia o di musica ed esprimere pensieri elevati, cercando di mettere a disagio le persone che vorrebbero ammirarlo per la sua ricchezza soltanto.

40/61

Non c'è che una stagione: l'estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L'autunno la ricorda, l'inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla.

41/61

Solo la verità contiene abbastanza fantasia.

42/61

Se i popoli si conoscessero meglio, si odierebbe­ro di più.

43/61

La castità è il miraggio degli osceni.

44/61

Quando la vanità si placa l'uomo è pronto a morire e comincia a pensarci.

45/61

La pornografia è noiosa perché fa del pettegolezzo su un mistero.

46/61

In amore gli scritti volano e le parole restano.

47/61

La psicanalisi è una pseudo-scienza inventata da un ebreo per convincere i protestanti a comportarsi come i cattolici.

48/61

L'inferno, che l'italiano si ostina a immaginare come un luogo dove, bene o male, si sta con le donne nude e dove con i diavoli ci si mette d'accordo.

49/61

In realtà, l'uxoricida è quasi sempre un matricida ritardatario.

50/61

La Natura è un catalogo di mostruosità che tendono a conservarsi e a riprodursi. L'Uomo può essere spiegato come un errore della Natura perché riuscirà a distruggerla, insieme a se stesso.


Biografia di Ennio Flaiano