151/175
La "civilizzazione" è prospettiva.
152/175
A volte penso e a volte sono.
153/175
Quel che c'è di più profondo nell'uomo è la pelle.
154/175
La vera profondità è la più limpida.
155/175
Bisogna chiamare Scienza soltanto l'insieme delle ricette che riescono sempre. Tutto il resto è letteratura.
156/175
Un sentimento ben circoscritto è un sentimento mutilato.
157/175
La sintassi è una facoltà dell'anima.
158/175
Più uno spirito è pratico, più è astratto.
Il contadino vede i colori soltanto in funzione di segni di maturità o corruzione. La pratica riconosce nelle cose solo proprietà necessarie e sufficienti.
159/175
Uno stato è tanto più forte in quanto può conservare in sé ciò che vive e agisce contro di lui.
160/175
L'ingegno può coesistere con le superstizioni più grossolane.
161/175
Le grandi virtù dei tedeschi hanno creato più mali di quanti vizi abbia mai creato l'ozio.
162/175
L'uomo porta in sé tutto ciò che occorre per umiliarlo; cosa di cui i Padri della Chiesa e i teologi hanno abusato.
163/175
Quel che v'è di meglio nel nuovo è ciò che risponde a un desiderio antico.
164/175
L'Europa diventerà quello che in realtà è, cioè un piccolo promontorio del continente asiatico?
165/175
Quello che è sempre stato creduto da tutti, dovunque, è quasi sicuramente falso.
166/175
Vivere? Lo faranno per noi i domestici.
167/175
Un'idea non può essere fissa. Può essere fisso, ammesso che qualcosa possa esserlo, ciò che non è un'idea. Niente dura nello spirito.
168/175
L'ispirazione è l'ipotesi che riduce l'autore alla funzione di osservatore.
169/175
I libri hanno gli stessi nemici che l'uomo: il fuoco, l'umido, le bestie, il tempo e il loro stesso contenuto.
170/175
I veri artisti sono come degli ubriachi; l'ispirazione è tutto; la lucidità è la sua negazione.
171/175
Preferirei scrivere in tutta coscienza e totale lucidità una cosa debole che produrre in trance e fuor di me stesso un capolavoro fra i più belli.
172/175
Scrivere in me naturale. Certi scrivono in me diesis.
173/175
La nobiltà è una proprietà mistica del liquore seminale.
174/175
Dio ha tratto ogni cosa dal nulla, ma il nulla traspare.
175/175
V'è qualcosa di più prezioso dell'originalità; è l'universalità. La seconda contiene la prima e ne usa o non ne usa a seconda del suo bisogno.