1/10
Il sonno e l'estate sono le ultime risorse del vecchio.
2/10
L'unica vera, sostanziale obiezione contro l'immortalità mi pare questa: non riusciamo a sopportare troppa realtà.
3/10
Far poesia vuol dire riconoscersi.
4/10
Il paradosso della lirica moderna sembra consistere in questo: una suprema illusione di canto che miracolosamente si sostiene dopo la distruzione di tutte le illusioni.
5/10
Non credo molto all'immortalità dell'anima. Penso però che una spiegazione ci sarebbe dovuta.
6/10
Poesia, accordo supremo del nostro essere con se medesimo.
7/10
Poesia, accordo supremo del nostro essere con se medesimo. Far poesia, in fondo, vuol dire senz'altro riconoscersi. Quando la parola è accettata senza reticenze, quando la parola non forza nulla, e le basta lasciarsi dire.
8/10
Le figure dell'arte sono la vita conclusa e placata, il suo gusto acre ridotto in fiala, i suoi fantasmi disposti in una cerchia d'immagini consolatrici, dalla quale non si vorrebbe più uscire.
9/10
Le figure dell'arte sono la vita conclusa e placata, il suo gusto acre ridotto in fiala, i suoi fantasmi disposti in una cerchia d'immagini consolatrici, dalla quale non si vorrebbe più uscire. Ma resta dunque inteso una volta per sempre che noi, parlando d'arte, parliamo della vita per speculum et in aenigmate.
10/10
Scrutata a fondo, ogni vita è impossibile, è un ballerino sulla corda tesa.