Frasi di Seneca

51/371

La calamità è occasione di virtù.

52/371

Calamitas virtutis occasio est.

53/371

Funesto è l'animo di chi è dubbioso del futuro.

54/371

Calamitosus est animus futuris anxius.

55/371

Noi altri siamo tutti multiformi.

56/371

Ceteri multiformes sumus.

57/371

Povero fra i mucchi d'oro.

58/371

Congesto pauper in auro.

59/371

Ogni giorno moriamo, ogni giorno muore una parte della vita e anche crescendo la vita diminuisce.

60/371

Cotidie morimur: cotidie enim demitur aliqua pars vitae et tunc quoque, cum crescimus, vita decrescit.

61/371

Ha commesso il delitto colui al quale esso ha portato giovamento.

62/371

Cui prodest scielus, is fecit.

63/371

I dolori leggeri fanno parlare, quelli grandi rendono muti.

64/371

Curae leves loquuntur, ingentes stupent.

65/371

Il dono fatale dei Greci.

66/371

Danaumque fatale munus.

67/371

Dà (la vita) chi non la toglie.

68/371

Dat qui non aufert.

69/371

Liberale con la roba altrui.

70/371

De alieno liberalis.

71/371

Difficilmente dimentichiamo ciò che con cura bbiamo imparato.

72/371

Dediscit animus sero quod didicit diu.

73/371

Al povero mancano molte cose, all'avido tutto.

74/371

Desun inopiae multa, avaritiae omnia.

75/371

Dio mette alla prova coloro che ama.

76/371

Deus quos probat, quos amat indurat.

77/371

Le ricchezze sono al servizio del saggio, mentre comandano lo stolto.

78/371

Divitiae enim apud sapientem in servitute sunt, apud stultum in imperio.

79/371

Il fato conduce chi lo segue, trascina chi a esso resiste.

80/371

Ducunt volentem fata,, nolentem trahunt.

81/371

Dolce far niente.

82/371

Dulcis... quies.

83/371

Sbaglia chi cerca l'amico nell'atrio e lo mette alla prova nel convivio.

84/371

Errat autem qui amicum in atrio quaerit, in convivio probat.

85/371

Sbaglia chi crede che il donare sia cosa semplice.

86/371

Errat si quis existimat facilem rem esse donare.

87/371

Anche nel dolore vi è un certo decoro e lo deve serbare chi è saggio.

88/371

Est aliquis dolendi decor, hic sapientis servandus est.

89/371

Bisogna seminare anche dopo un cattivo raccolto.

90/371

Et post malam segetem serendum est.

91/371

È più facile andare d'accordo tra filosofi che tra orologi.

92/371

Facilius inter philosophos quam inter horologia conveniet.

93/371

Più facilmente per parti giungiamo a conoscere tutto.

94/371

Facilius per partes in cognitionem totius adducimur.

95/371

L'aspetto esteriore inganna.

96/371

Fallaces sunt rerum species.

97/371

Il pianto rende lievi i dolori.

98/371

Fletus aerumnas levat.

99/371

Ogni giorno che passa rapisce un fiore alla bellezza.

100/371

Florem decoris singuli carpunt dies.


Biografia di Seneca