Frasi di Luigi don Sturzo



1/11

Un programma politico non si inventa, si vive.

2/11

La libertà è come l'aria.
Se l'aria è viziata si soffre.
Se l'aria è insufficiente si soffoca.
Se l'aria manca si muore.

3/11

Le rivoluzioni sono figlie di idee e di sentimenti prima che di interessi; e senza le idee e i sentimenti, per i soli interessi, non si fanno le rivoluzioni.

4/11

Non sono mai le masse che fanno le rivoluzioni e a loro profitto; ma sono le classi di dominio che si servono anche delle masse, ove occorra, per fare le rivoluzioni.

5/11

È primo canone dell'arte politica essere franco e fuggire dall'infingimento; promettere poco e mantenere quel che si è promesso.

6/11

La società non è un'entità o un organismo al di fuori e al di sopra dell'individuo.

7/11

La libertà non è divisibile; buona nella politica o nella religione e non buona nell'economia o nell'insegnamento: tutto è solidale. Vedo che certi cattolici sociali ora sarebbero disposti ad abbandonare la libertà economica e non comprendono che essi così abbandonano la libertà in tutti i campi, anche quello religioso.

8/11

Lo stato italiano è largo e generoso: crea nuovi enti. Dal giorno che ha preso la malattia dell'entite, non si ferma più.

9/11

Chi ha fede muove le montagne; chi ha fede fa proseliti; chi ha fede vince le battaglie.

10/11

Non è lo stato che rende vitali i suoi organi; è l'uomo che li vivifica, l'uomo che li mortifica, l'uomo singolo e organizzato, la persona reale effettiva, non l'ente astratto che si usa chiamare stato.

11/11

A tutti gli uomini liberi e forti, che in questa grave ora sentono alto il dovere di cooperare ai fini supremi della patria, senza pregiuidizi né preconcetti, facciamo appello perché uniti insieme propugnino nella loro interezza gli ideali di giustizia e di libertà.




Biografia di Luigi don Sturzo