1/27
Essere amati è passare. Amare è durare.
2/27
Un buon matrimonio è quello in cui ciascuno dei due nomina l'altro custode della sua solitudine.
3/27
La vita ha ragione, in ogni caso.
4/27
Oh, ma come si sta bene tra uomini che leggono! Perché non sono sempre così?
5/27
La bellezza appare come il primo bene del principe, il suo più imponente diritto.
6/27
Solo di questo abbiamo bisogno: solitudine, grande solitudine interiore. Andare-dentro-di-sé e non incontrare nessuno per ore: si deve essere in grado di raggiungere questo.
7/27
Lascia che tutto ti accada: bellezza e terrore.
Si deve sempre andare:
nessun sentire è mai troppo lontano.
9/27
Non voglio che siano eliminati i miei demoni, perché si porterebbero via anche i miei angeli.
10/27
Era un poeta e odiava l'approssimativo.
11/27
Effimero torchio è il suo cuore,
ma infinito agli uomini è il suo vino.
12/27
La povertà è come una grande luce in fondo al cuore.
13/27
Una cosa sola è necessaria: la solitudine. La grande solitudine interiore. Andare in se stessi e non incontrarvi, per ore, nessuno; a questo bisogna arrivare. Essere soli come è solo il bambino.
14/27
Specchi: quel che voi nell'esistenza siete,
non fu ancora scientemente descritto.
Voi, gl'interstizi del tempo, una rete
siete di fori in un crivello fitto.
15/27
Una volta accettata la consapevolezza che anche fra gli essere umani più vicini continuano a esistere distanze infinite, si può evolvere una meravigliosa vita fianco a fianco, se quegli esseri riescono a amare questa distanza fra loro, che rende possibile a ciascuno dei due di vedere l'altro nella sua interezza, stagliato contro il cielo.
16/27
Noi ci tocchiamo.
Con che cosa?
Con dei battiti d'ali.
Con le lontananze stesse
ci tocchiamo.
17/27
Vorrei uscire dal mio cuore e passeggiare sotto il cielo immenso.
18/27
La macchina ogni acquisto minaccia, fino a quando
anziché serva, d'esser lo spirito pretende.
Perché il braccio che sceglie, più non splenda esitando,
a fabbrica più audace più dritto il sasso fende.
19/27
Si tratta solo di istanti, ma in simili istanti io vedo nel profondo della terra.
20/27
Avere ricordi non basta.
Si deve poterli dimenticare,
quando sono molti,
e si deve avere la grande pazienza
di aspettare che ritornino.
21/27
La morte è il lato della vita rivolto altrove da noi, non illuminato da noi.
22/27
Nasciamo, per così dire, provvisoriamente, da qualche parte; soltanto a poco a poco andiamo componendo in noi il luogo della nostra origine, per nascervi dopo, e ogni giorno più definitivamente.
23/27
Le opere d'arte sono d'una solitudine infinita; e nessuno strumento è peggiore della critica per accostarvisi.
24/27
Le opere d'arte sono sempre il frutto dell'essere stati in pericolo, dell'essersi spinti, in un'esperienza, fino al limite estremo oltre il quale nessuno può andare.
25/27
La celebrità è solo la summa di tutti i malintesi che si radunano attorno a un nome nuovo.
26/27
Sono gli angeli tutti tremendi.
27/27
Appena un artista ha trovato il vivo centro della sua attività, nulla per lui è così importante come mantenervisi: il suo posto non è mai, neanche per un attimo, accanto allo spettatore e al critico.