Biografia di don Dino Puglisi

don Dino Puglisi
Nazione: Italia    
Don Giuseppe Puglisi nacque a Palermo il 15 settembre 1937 e morì sempre a Palermo il 15 settembre 1993. Fu sacerdote, educatore e insegnante.

Nacque nel quartiere Brancaccio di Palermo, in una famiglia umile del cortile Faraone, dove crebbe tra le difficoltà di una borgata segnata dalla povertà e dall'influenza mafiosa, manifestando fin da ragazzo una forte vocazione religiosa che lo portò a entrare nel seminario arcivescovile minore nel 1953.

Ordinato sacerdote il 23 maggio 1960 dall'arcivescovo Ernesto Ruffini, iniziò il suo ministero come vicario parrocchiale a Settecannoli e rettore della chiesa di San Giovanni dei Lebbrosi, per poi diventare cappellano dell'orfanotrofio Roosevelt all'Addaura nel 1967 e vicario a Valdesi, dove si dedicò con passione all'educazione dei giovani più svantaggiati.

Nel 1969 fu nominato vicerettore del seminario minore e partecipò a missioni di aiuto, come quella a Montevago dopo il terremoto, mentre nel 1970 assunse la parrocchia di Godrano, un piccolo paese in provincia di Palermo dilaniato da una faida tra famiglie mafiose, dove riuscì a promuovere la riconciliazione attraverso il perdono e l'evangelizzazione, rimanendovi fino al 1978.​

Tornato a Palermo, ricoprì vari incarichi pastorali, tra cui pro-rettore del seminario minore, direttore del Centro diocesano vocazioni sotto l'arcivescovo Salvatore Pappalardo, docente di matematica e religione in diverse scuole e animatore in movimenti come Azione Cattolica e FUCI, collaborando con figure ecclesiali chiave per formare nuove generazioni di sacerdoti.

Il 29 settembre 1990 fu nominato parroco della chiesa di San Gaetano a Brancaccio, lo stesso quartiere della sua infanzia dominato dalla mafia dei fratelli Graviano, legati ai corleonesi di Totò Riina e Leoluca Bagarella, dove don Pino intensificò la sua lotta non violenta contro la criminalità organizzata, organizzando attività ludiche e sportive per i bambini di strada, sottraendoli al reclutamento mafioso e promuovendo valori di rispetto e legalità senza armi o violenza.

Nel gennaio 1993 inaugurò il Centro "Padre Nostro", un punto di riferimento per giovani e famiglie, che divenne simbolo della sua opera educativa in un'area dove, dopo le stragi di Capaci e via D'Amelio, i ragazzi esultavano per la mafia.​

La sua coraggiosa opposizione, spesso accompagnata da un sorriso ironico verso i boss, come quando uno gli disse "Ci sta a piglià cazzu" e lui rispose "Me l'hanno già dato", lo rese un bersaglio: il 15 settembre 1993, giorno del suo 56º compleanno, fu assassinato con due colpi di pistola alla nuca davanti casa da killer mandati dai Graviano, un omicidio rivendicato anni dopo dai collaboratori di giustizia.

Beatificato il 15 settembre 2013 da papa Francesco, don Pino è oggi patrono della Giornata della memoria e dell'impegno contro le mafie (21 marzo) e continua a ispirare attraverso il suo centro "Padre Nostro" e il riconoscimento come "Giusto contro la mafia".


Frasi di don Dino Puglisi

Per ora abbiamo un totale di 1 frasi.
Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.

Quelli che riflettono troppo prima di fare un passo, trascorreranno tutta la vita su un piede solo.


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