401/1655
L'erba cattiva cresce sempre più in fretta.
402/1655
Chi non ha voglia di lavorare perde l'ago e il ditale.
403/1655
Dove il lupo trova un agnello, ivi ne cerca uno novello.
404/1655
Quando il diavolo ti accarezza è segno che vuole l'anima.
405/1655
Denari e bastonate non si accettano senza contarli.
406/1655
Chi semina spine non vada scalzo.
407/1655
I medici e la guerra spopolano la terra.
408/1655
Quando il villano è in città, gli par d'essere il podestà.
409/1655
Quando il tempo si muta, la bestia starnuta.
410/1655
Non dire, amico, che febbraio è breve, che più degli altri mesi avrà la neve.
411/1655
Tra asino e asino non corrono che calci.
412/1655
I proverbi sono nati prima assai d'esser stampati.
413/1655
Vivi sobrio e sarai ricco più di un re.
414/1655
Vino e sdegno fan palese ogni disegno.
415/1655
I semi di oggi saranno la foresta di domani.
416/1655
È più facile criticare che fare meglio.
417/1655
Nel buoi tutti i gatti sono leopardi.
418/1655
Il numero delle pecore non fa paura al lupo.
419/1655
La brevità è sorella del talento.
420/1655
Dal fabbro non toccare, dal farmacista non assaggiare.
421/1655
Il destino dell'uomo è nel suo carattere.
422/1655
A San Valentino, primavera fa capolino.
423/1655
In una testa vuota, l'orgoglio fa la ruota.
424/1655
Chi vive nei capricci si trova negli impicci.
425/1655
Il cammello è buffo e brutto ma ti porta dappertutto.
426/1655
Senza batacchio e corda la campana è proprio sorda.
427/1655
Un'anima innocente è sempre trasparente.
428/1655
Meno fiamma e più brace fan l'amore tenace.
429/1655
Conto onesto, buon pagamento.
430/1655
Chi a corte è destinato, se non muore santo muore disperato.
431/1655
Febbraio, arrivato al ventotto, se ne parte col suo fagotto.
432/1655
La vecchiaia non vuole gioco, ma pane, vino e fuoco.
433/1655
Chi va a letto con i cani si alza con le pulci.
434/1655
Chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
435/1655
Prima di venir la primavera, marzo fa il pazzo da mattina a sera.
436/1655
Il fine è il timone dell'opera.
437/1655
I buoni avvocati sono cattivi vicini.
438/1655
L'uomo scorda facilmente ma la donna tiene a mente.
439/1655
La fede ti offre in Maria il modello più bello che ci sia.
440/1655
L'esempio è fermento che lievita lento.
441/1655
Credi al vantatore come al mentitore.
442/1655
Persi i denti, finiti gli ardimenti.
443/1655
Porta stanca diventa santa.
444/1655
Benedire è molto, ben fare è tutto.
445/1655
A veste logora, poca fede è prestata.
446/1655
Ognuno ha cura di se stesso e Dio di tutti.
447/1655
Dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io.
448/1655
Chi casa vuol fare, dalla donna deve cominciare.
449/1655
Donna oziosa non fu mai virtuosa.
450/1655
Il tuono di San Giuseppe richiama indietro l'inverno.