Frasi di Proverbio

401/1627

L'erba cattiva cresce sempre più in fretta.

402/1627

Chi non ha voglia di lavorare perde l'ago e il ditale.

403/1627

Dove il lupo trova un agnello, ivi ne cerca uno novello.

404/1627

Quando il diavolo ti accarezza è segno che vuole l'anima.

405/1627

Denari e bastonate non si accettano senza contarli.

406/1627

Chi semina spine non vada scalzo.

407/1627

I medici e la guerra spopolano la terra.

408/1627

Quando il villano è in città, gli par d'essere il podestà.

409/1627

Quando il tempo si muta, la bestia starnuta.

410/1627

Non dire, amico, che febbraio è breve, che più degli altri mesi avrà la neve.

411/1627

Tra asino e asino non corrono che calci.

412/1627

I proverbi sono nati prima assai d'esser stampati.

413/1627

Vivi sobrio e sarai ricco più di un re.

414/1627

Vino e sdegno fan palese ogni disegno.

415/1627

I semi di oggi saranno la foresta di domani.

416/1627

È più facile criticare che fare meglio.

417/1627

Nel buoi tutti i gatti sono leopardi.

418/1627

Il numero delle pecore non fa paura al lupo.

419/1627

La brevità è sorella del talento.

420/1627

Dal fabbro non toccare, dal farmacista non assaggiare.

421/1627

Il destino dell'uomo è nel suo carattere.

422/1627

A San Valentino, primavera fa capolino.

423/1627

In una testa vuota, l'orgoglio fa la ruota.

424/1627

Chi vive nei capricci si trova negli impicci.

425/1627

Il cammello è buffo e brutto ma ti porta dappertutto.

426/1627

Senza batacchio e corda la campana è proprio sorda.

427/1627

Un'anima innocente è sempre trasparente.

428/1627

Meno fiamma e più brace fan l'amore tenace.

429/1627

Conto onesto, buon pagamento.

430/1627

Chi a corte è destinato, se non muore santo muore disperato.

431/1627

Febbraio, arrivato al ventotto, se ne parte col suo fagotto.

432/1627

La vecchiaia non vuole gioco, ma pane, vino e fuoco.

433/1627

Chi va a letto con i cani si alza con le pulci.

434/1627

Chi va con lo zoppo impara a zoppicare.

435/1627

Prima di venir la primavera, marzo fa il pazzo da mattina a sera.

436/1627

Il fine è il timone dell'opera.

437/1627

I buoni avvocati sono cattivi vicini.

438/1627

L'uomo scorda facilmente ma la donna tiene a mente.

439/1627

La fede ti offre in Maria il modello più bello che ci sia.

440/1627

L'esempio è fermento che lievita lento.

441/1627

Credi al vantatore come al mentitore.

442/1627

Persi i denti, finiti gli ardimenti.

443/1627

Porta stanca diventa santa.

444/1627

Benedire è molto, ben fare è tutto.

445/1627

A veste logora, poca fede è prestata.

446/1627

Ognuno ha cura di se stesso e Dio di tutti.

447/1627

Dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io.

448/1627

Chi casa vuol fare, dalla donna deve cominciare.

449/1627

Donna oziosa non fu mai virtuosa.

450/1627

Il tuono di San Giuseppe richiama indietro l'inverno.


Biografia di Proverbio