Frasi di Pablo Picasso



1/17

Io non mi evolvo. Io sono.

2/17

Dipingo gli oggetti come li penso, non come li vedo.

3/17

I miei quadri, finiti o no, sono le pagine del mio diario e sono validi in quanto tali. Il futuro sceglierà le pagine che preferirà. Non spetta a me farlo. Io ho sempre operato per il presente.

4/17

L'arte non è l'applicazione di un canone di bellezza ma ciò che l'istinto e il cervello elaborano dietro ogni canone. Quando si ama una donna non si comincia sicuramente a misurarle gli arti.

5/17

Le donne sono macchine per soffrire. Per me esistono solo due tipi di donne: le dee e gli zerbini.

6/17

Dio, quell'altro artigiano.

7/17

Gli psichiatri moderni sono i nemici della tragedia e della sanità.

8/17

Un quadro era una somma di addizioni. Un mio quadro è una somma di distruzioni.

9/17

Una bottiglia su un tavolo è significativa quanto un dipinto religioso.

10/17

Rimasi sorpreso dell'uso e dell'abuso che si fa della parola evoluzione. Io non mi evolvo, sono. In arte non c'è né passato né futuro. L'arte che non è nel presente, non sarà mai.

11/17

Ogni bambino è un artista. Il problema è come rimanere un artista quando si cresce.

12/17

Ogni atto di creazione è, prima di tutto, un atto di distruzione.

13/17

L'arte è la menzogna che ci permette di conoscere la verità.

14/17

Bisogna prendere il proprio bene dove lo si trova, tranne nelle proprie opere.

15/17

I bravi artisti copiano, i grandi artisti rubano.

16/17

Tutto l'interesse dell'arte è nel principio. Dopo il principio, è già la fine.

17/17

Dipingere non è un'operazione estetica: è una forma di magia intesa a compiere un'opera di mediazione fra questo mondo estraneo ed ostile e noi.




Biografia di Pablo Picasso