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Basta che uno si metta a gridare in faccia a tutti la verità.
Nessuno ci crede, e tutti lo prendono per pazzo.
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E non vuoi capire che la tua coscienza significa appunto "gli altri dentro di te".
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È meglio avere dubbi che false certezze.
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Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti.
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Nella battaglia contro la società sarete sempre sconfitti.
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Fuori della vita non c'è nulla.
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È molto più facile essere un eroe che un galantuomo. Eroi si può essere ogni tanto, galantuomini sempre.
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Pupi siamo, caso signor Fifi! Lo spirito divino entra in noi e si fa pupo.
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Ah, no! Volti la pagina, signora! Se lei volta la pagina, vi legge che non c'è più pazzo al mondo di chi crede d'aver ragione!
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Nulla è più complicato della sincerità.
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Spunta il giorno. Il tempo è davanti a voi. Un'alba. Questo giorno che ci sta davanti, voi dite, lo faremo noi! Si? Voi? E salutatemi tutte le tradizioni! Salutatemi tutti i costumi! Mettetevi a parlare! Ripeterete tutte le parole che si sono sempre dette! Credete di vivere? Rimasticate la vita dei morti!
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E io ho sempre inventate le verità, caso signore, e alla gente è parso sempre che dicessi le bugie! Non si dà mai il caso di dirla, la verità, come quando la s'inventa.
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Chi vive, quando vive, non si vede: vive. Se uno può vedere la propria vita, è segno che non la vive più: la subisce, la trascina.
16/25
Rifiutare di avere delle opinioni è il modo di averle.
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Basta che lei si metta a gridare in faccia a tutti la verità. Nessuno ci crede, e tutti la prendono per pazza!
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Trovarsi davanti a un pazzo sapete che significa? Trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la logica di tutte le vostre costruzioni.
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La vita è il vento, la vita è il mare, la vita è il fuoco; non la terra che si incrosta e assume forma.
Ogni forma è la morte.
Tutto ciò che si toglie dallo stato di fusione e si rapprende, in questo flusso continuo, incandescente e indistinto, è la morte.
20/25
Frasi! Frasi! Come se non fosse il conforto di tutti, davanti a un fatto che non si spiega, trovare una parola che non dice nulla e in cui si acquieta!
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Come ci sono i figli illegittimi, ci sono anche i pensieri bastardi!
Tende ognuno ad ammogliarsi per tutta la vita con un'anima sola, la più comoda, quella che ci porta in dote la facoltà più adatta a conseguir lo stato cui aspiriamo; ma poi, fuori dell'onesto tetto coniugale della nostra coscienza, abbiamo tresche, tresche e trascorsi senza fine con tutte le altre nostre anime rejette che stanno giù nei sotterranei del nostro essere, e da cui nascono atti, pensieri, che non vogliamo riconoscere, o che, forzati, adottiamo o legittimiamo, con accomodamenti e riserve e cautele.
22/25
Abbiamo tutti dentro un mondo di cose; ciascuno un suo mondo di cose! E come possiamo intenderci, signore, se nelle parole ch'io dico metto il senso e il valore delle cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta, inevitabilmente le assume col senso e col valore che hanno per sé, del mondo com'egli l'ha dentro? Crediamo d'intenderci; non c'intendiamo mai!
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I mendicanti, gente sopraffina, Contessa, e di gusti rari, che han potuto ridursi alla condizione di squisito privilegio, che è la mendicità. Non c'è mendicanti mediocri. I mediocri sono tutti sennati e risparmiatori.
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Le donne, come i sogni, non sono mai come tu le vorresti.
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Ciascuno di noi si crede "uno" ma non è vero: è "tanti", signore, "tanti," secondo tutte le possibilità d'essere che sono in noi: "uno" con questo, "uno" con quello, diversissimi! E con l'illusione, intanto, d'esser sempre "uno per tutti," e sempre "quest'uno" che ci crediamo, in ogni nostro atto. Non è vero! Non è vero!