1/49
A che ti giova insegnare agli altri se intanto tu per primo non ascolti te stesso?
2/49
Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione.
3/49
Quegli cui non è castigo sufficiente una moglie, è degno di averne parecchie.
4/49
Quem una uxor non castigat, dignus est pluribus.
5/49
I' vo pensando e nel penser m'assale
una pietà sì forte di me stesso.
6/49
Et io son un di quei che 'l pianger giova;
e par ben ch'io m'ingegni
che di lagrime pregni
sien gli occhi miei, sì come 'l cor di doglia.
7/49
Seguite i pochi e non la volgar gente.
8/49
Videbis poetas raros quidem, natura rerum disponente ut rara quae libet cara simul et clara.
9/49
Veramente siam noi polvere ed ombra.
10/49
Zefiro torna e'l bel tempo rimena
e i fiori e l'erbe, sua dolce famiglia,
e garrir Progne e pianger Filomena,
e primavera candida e vermiglia.
11/49
La rividi più bella e meno altera.
12/49
Onde più volte sospirando indietro,
dissi: Oimè, il giogo e le catene e i ceppi
eran più dolci che l'andare sciolto.
13/49
Infinita è la schiera degli sciocchi.
14/49
Solo e pensoso i più deserti campi
vo mesurando a passi tardi e lenti,
e gli occhi porto per fuggire intenti
ove vestigio uman la rena stampi.
15/49
Che fan qui tante pellegrine spade?
16/49
Dicemi spesso il mio fidato speglio,
l'animo stanco e la cangiata scorza
e la scemata mia destrezza e forza:
"Non ti nasconder più, tu se' pur veglio:
obedir a natura in tutto è il meglio."
17/49
Miser chi speme in mortal cosa pone.
18/49
Lo spirito è pronto, ma la carne è stanca.
19/49
Passan vostre grandezze e vostre pompe,
passan le signorie, passano i regni:
ogni cosa mortal Tempo interrompe.
20/49
Or cognosco io che mia fera ventura
vuol che vivendo e lagrimando impari
come nulla qua giù diletta e dura!
21/49
Virtù contra furore
prenderà l'arme e fia 'l combatter corto:
ché l'antico valore
ne l'italici cor non è ancor morto.
22/49
E del mio vaneggiar vergogna è 'l frutto
e 'l pentersi, e 'l conoscer chiaramente
che quanto piace al mondo è breve sogno.
23/49
I vecchi stanchi
ch'anno sé in odio e la soverchia vita.
24/49
Ma 'l vento ne portava le parole.
25/49
Tutto vince e ritoglie il Tempo avaro;
chiamasi Fama ed è morir secondo,
né più che contra 'l primo è alcun riparo.
26/49
Che debb'io far, che mi consigli, Amore?
27/49
O ciechi, e 'l tanto affaticar che giova?
Tutti tornate a la gran madre antica
e 'l vostro nome a pena si ritrova.
28/49
Et or di quel ch'i' ò letto mi sovene,
che 'nanzi al dì de l'ultima partita
uom beato chiamar non si convene.
29/49
"Povera e nuda vai Filosofia,"
dice la turba al vil guadagno intesa.
30/49
Da' be' rami scendea,
dolce ne la memoria,
una pioggia di fior sovra 'l suo grembo
qual fior cadea sul lembo,
qual su le trecce bionde,
ch'oro forbito e perle
eran quel dì a vederle;
qual si posava in terra e qual su l'onde,
qual con un vago errore
girando parea dir: "Qui regna amore".
31/49
Vedi, segnor cortese
di che lievi cagion che crudel guerra.
32/49
Io parlo per ver dire,
non per odio d'altrui né per disprezzo.
33/49
Che, chi prende diletto di far frode,
non si de' lamentar s'altri lo 'nganna.
34/49
Il bel paese
ch'Appennin parte e 'l mar circonda e l'Alpe.
36/49
Salve, a Dio cara, terra santissima salve,
terra sicura ai buoni, temibile ai superbi.
37/49
Cerco del viver mio novo consiglio;
e veggio 'l meglio et al peggior m'appiglio.
38/49
Che ben muor chi morendo esce di doglia.
39/49
Quanto più m'avvicino al giorno estremo
che l'umana miseria suol far breve,
più veggio il tempo andar veloce e leve
e 'l mio di lui sperar fallace e scemo.
40/49
La mia favola breve è già compita
e fornito il mio tempo a mezzo gli anni.
41/49
Né natura può star contra 'l costume.
42/49
Passa la nave mia colma d'oblio
per aspro mare, a mezza notte, il verno.
43/49
I' vo gridando: Pace, pace, pace.
44/49
Pallida no ma più che neve bianca
che senza vento in un bel colle fiocchi.
45/49
Chiare fresche e dolci acque
ove le belle membra
pose colei che sola a me par donna.
46/49
Chi po dir com'egli arde è 'n picciol foco.
47/49
Piaga per allentar d'arco non sana.
48/49
Virtù contra furore
prenderà l'arme.
49/49
O aspettata in ciel beata e bella.