5/275
Il cane che guastò la pelle unta d'olio non se ne astiene più.
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Canis a corio numquam absterrebitur uncto.
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Cenava... con ciò che sarebbe stato sufficiente a tre orsi.
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Cenabat... tribus ursis quod satis esset.
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Chi ha cominciato ha compiuto metà dell'opera.
10/275
Dimidium facti qui coepit habet.
11/275
Trasporta l'uditorio nel mezzo della narrazione come se le premesse fossero note.
12/275
Et in medias res non secusa ac notas auditorem rapit.
15/275
Uno stomaco raramente digiuno disprezza i cibi volgari.
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Ieiunus raro stomachus vulgaria temnit.
17/275
La morte raggiunge anche l'uomo che fugge.
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Mors et fugacem persequitur virum.
19/275
La parola detta non può tornare indietro.
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Nescit vox missa revertit.
21/275
O uomini forti, che spesso avete affrontato con me mali ancora maggiori, scacciate col vino le preoccupazioni.
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O fortes peioraque passi mecum saepe viri, nunc vino pellite curas.
23/275
La pallida morte bussa allo stesso modo ai tuguri dei poveri e ai palazzi dei re.
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Pallida mors aequo pulsat pede pauperum tabernas regumque turres.
25/275
La capretta degli altri ha la mammella più gonfia.
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Aliena capella gerat distentius uber.
27/275
Beato chi lontano dagli affari,
come l'antica generazione dei mortli,
lavora i campi paterni coi suoi buoi,
privo di debiti.
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Beatus ille qui procul negotiis
ut prisca gens mortalium
paterna rura bobus exercet suis
solutus omni foenore.
29/275
Mi sforzo di essere conciso, divento oscuro.
30/275
Brevis esse laboro, obscurus fio.
31/275
Facile come la cera a volgere verso il vizio.
33/275
La punizione incalza la colpa.
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Culpam poena premit comes.
35/275
Una lettura che sia piaciuta, piacerà anche se ripetuta dieci volte.
36/275
Lectio quae placuit semel, decies repetita placebit.
37/275
La morte è l'estremo limite delle cose.
38/275
Mors ultima linea rerum est.
39/275
Mi adopero non di servire alle cose, ma di farle mie serve.
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Mihi res, non me rebus subiungere conor.
43/275
Non è concesso di sapere tutto.
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Imitatori, gregge di servi!
48/275
O imitatores, servum pecus!
49/275
Oh, campi, quando vi rivedrò!
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O rus, quando ego te adspiciam!