Frasi di Orazio

251/264

Disjecti membra poetae.

252/264

Ai poeti non è concesso di essere mediocri: non lo premettono né gli uomini, né gli dei, né le colonne.

253/264

I poeti, gente irritabile.

254/264

Noi e le nostre cose siamo dovuti alla morte.

255/264

La virtù dei genitori è una grande dote.

256/264

Quest'uomo è pazzo o compone versi.

257/264

Cogli felice i doni di questo momento.

258/264

Piacerà anche dieci volte.

259/264

A terra con le ali tarpate.

260/264

Dopo aver gettato malamente lo scudo.

261/264

Mancherà al povero un asse, il costo di una corda.

262/264

Potreste trattenere il riso, amici?

263/264

Volta spesso lo stilo per poter scrivere cose degne di essere lette.

264/264

Non stupirsi di nulla, Numicio, è quasi l'unica cosa che possa farci e mantenerci beati.


Biografia di Orazio