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Generalmente tutte le professioni distruggono l'armonia delle idee.
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Quello che manca agli oratori in profondità, ve lo danno in lunghezza.
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Una setta nuova introdotta in uno stato è il mezzo più sicuro per correggere gli abusi della precedente.
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Ho sempre constatato che per riuscire nel mondo bisogna aver l'aria folle ed essere saggi.
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Non v'è nulla di così potente come una repubblica dove si osservano le leggi non per paura, non in nome della ragione, ma per passione, come furono Roma e Sparta: perché là si aggiunge alla saggezza di un buon governo tutta la forza che potrebbe avere una fazione.
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Per scrivere bene, bisogna saltare le idee intermedie quanto basta per non riuscir noioso; non troppo, per paura di non essere capiti.
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Non occorre molto spirito per fare mostra di quello che si sa; ma ne occorre moltissimo per insegnare ciò che si ignora.
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I vizi che vengono dal fatto che non ci si stima abbastanza, non sono in minor numero di quelli che vengono dal fatto che ci si stima troppo.
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L'Europa non è altro che una nazione composta di molte nazioni. La Francia e l'Inghilterra hanno bisogno dell'opulenza della Polonia e della Moscovia, come una delle loro province ha bisogno delle altre. E lo stato che crede di aumentare la sua potenza con la rovina di quello confinante, di solito s'indebolisce con esso.
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Quando gli uomini promettono a una donna di amarla sempre, suppongono che per parte sua la donna prometta di essere sempre amabile; e se lei manca alla sua parola, non si sentono più impegnati alla loro.
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Il governo è come tutte le cose del mondo: per conservarlo bisogna amarlo.
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Un impero fondato con la guerra, con la guerra deve mantenersi.
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L'ignoranza è la madre delle tradizioni.
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È stoltezza essere colpiti da una cosa più di quanto si conviene; è stoltezza non esserne colpiti abbastanza.
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La tirannia d'un principe non è più rovinosa per uno stato di quanto sia per una repubblica l'indifferenza per il bene comune.
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Di solito, coloro che hanno un grande spirito l'hanno ingenuo.
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Un uomo che insegna può facilmente diventare ostinato, perché fa il mestiere di uno che non ha mai torto.
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La paura è uno stimolo di cui non bisogna abusare; non bisogna mai fare una legge severa quando basta una più dolce.
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È una cosa che si è sempre vista, che buone leggi, che hanno fatto grande una piccola repubblica, le diventano di peso quando è ingrandita.
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Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie.
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Lo studio è stato per me il rimedio sovrano contro i guai della vita, non avendo io mai avuto un dolore che un'ora di lettura non abbia dissipato.
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La libertà, questo bene che fa godere degli altri beni.
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La libertà è il diritto di fare tutto quello che le leggi permettono.
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Lodiamo le persone in proporzione alla stima che hanno per noi.
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I francesi chiudono qualche pazzo in un istituto, per persuadere quelli che stanno fuori che son sani.
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La lettura delle massime non è senza rapporto con quella dei dizionari di medicina che ci fanno scoprire in noi i sintomi di tutte le malattie che descrivono.
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Per quanto riguarda le mode, le persone ragionevoli devono cambiare per ultime, ma non devono farsi aspettare.
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Non vorremmo morire. Ogni uomo è una successione d'idee che non si vorrebbe interrompere.
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Quel che manca loro in profondità, gli oratori lo compensano in lunghezza.
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Meno si ha da riflettere, più si parla. Pensare è parlare a sé stessi; e quando si parla a sé stessi, non viene in mente di parlare agli altri.
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È una sventura non essere amati; ma è un affronto non esserlo più.
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Da dove viene che l'approvazione fa felici tante persone e la gloria ne fa così poche? Il fatto è che viviamo con coloro che ci approvano, mentre non si ammira né si può ammirare se non da lontano.
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Ciò che caratterizza gli arrivisti è il fatto che non soltanto non arrivano, ma non partono neppure.
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Vi sfido a far digiunare un anacoreta senza dare, nello stesso tempo, un nuovo gusto ai suoi legumi.