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Il merto di ubbidir perde chi chiese
la ragion del comando.
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So che la gloria perde
d'un ubbidir sincero,
nell'eseguir l'impero
chi esaminando il va.
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Quando ti porge il crine
la sorte, allor nol vuoi;
e la richiami poi
quando da te partì.
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Come rapida si vede
onda in fiume, in aria strale,
fugge il tempo, e mai non riede
per le vie che già passò:
e a chi perde il buon momento
che gli offerse il tempo amico,
è castigo il pentimento
che fuggendo ei gli lasciò.
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Non merta fé chi non la serba altrui.
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Come dell'oro il fuoco
scopre le masse impure,
scoprono le sventure
de' falsi amici il cor.