51/87
I vizi hanno la virtù di rendere contenti chi li pratica e arricchire chi li favorisce.
52/87
Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
53/87
Se uno sciocco si dichiara tale, gli si crede sulla parola. Se un genio proclama di esserlo, si pretende che lo dimostri.
54/87
Le virtù annoiano, le qualità lasciano indifferenti, i vizi rendono interessanti.
55/87
La cosa più insensata è di ritenere che ogni cosa debba avere un senso.
56/87
Siccome i più pensano che la politica sia una faccenda sporca credono di risolvere il problema lavandosene le mani.
57/87
Qualunque sia l'argomento, parliamo sempre di noi.
58/87
Dall'impeto dell'ira più che dal vino sgorga la verità.
59/87
Il destino è la scuola dei deboli.
60/87
Suprema e irraggiungibile meta: solo e felice.
61/87
È facile fare domande difficili. Difficile è dare risposte facili.
62/87
Per comandare bisogna riuscire a trovare chi è disposto a ubbidire.
63/87
Se fosse vero che le sofferenze rendono migliori, l'umanità avrebbe raggiunto la perfezione.
64/87
La speranza è la vera responsabile delle frustrazioni. Va soffocata sul nascere.
65/87
L'intenditore è uno che è riuscito a dare a intendere di intendersene.
66/87
Dio li fa e poi lascia che si accoppino.
67/87
Non ogni buco riesce a trovare la sua ciambella.
68/87
Responsabile delle bugie non è chi le dice ma chi le provoca.
69/87
C'è differenza tra l'aver dimenticato e non ricordare.
70/87
Ci sono caratteri che per star bene devono far star male gli altri.
71/87
Diffidare di tutto e tutti è indice di scarsa fiducia nelle proprie facoltà.
72/87
Imitare è più faticoso che creare.
73/87
L'amore nasce per appetito, dura per fame e muore per sazietà.
74/87
Sarò sincero: non lo sono.
75/87
L'abitudine è un abito che, indossato da giovani, ci rifiutiamo di togliere vita natural durante.
76/87
L'eccesso di modestia e umiltà sono atti di superbia.
77/87
Nessuno è meno sincero di chi ti chiede di esserlo.
78/87
Il bacio è un espediente geniale per impedire agli innamorati di dire troppe stupidaggini.
79/87
Le più diffuse credenze traggono la loro forza dall'inverificabilità.
80/87
L'ammirazione è un sentimento che cela, inconsapevolmente, un sottile rammarico per il mancato possesso, se si tratta d'un oggetto, o un'impercettibile invidia nel caso d'una persona.
81/87
Se il mondo è pieno di prepotenti la colpa è di chi non lo è.
82/87
La gioia contagia, il dolore isola.
83/87
Confrontando, anno per anno, speranze e previsioni con quanto poi è accaduto, emerge la riprova che l'ottimismo è intramontabile.
84/87
Per osservare un'opera d'arte occorre aprire gli occhi. Ma per comprenderla bisogna chiuderli.
85/87
L'occhio vede tutto. Salvo sé stesso.
86/87
La natura umana è tanto contraddittoria, sfuggente e ambigua da sottrarsi a ogni definizione.
87/87
La natura è sadica, com'è dimostrato dalla constatazione che raramente ciò che giova al corpo è di giovamento anche all'anima.