Frasi di Lucrezio



1/23

A tanti mali potè condurre la religione!

2/23

Tantum religio potuit suadere malorum!

3/23

L'anello si assottiglia se lo si tiene al dito.

4/23

Anulus in digito subter tenuatur habendo.

5/23

Avanziamo dove il piacere guida ciascuno di noi.

6/23

Progredimur quo ducit quemque voluptas.

7/23

Della natura delle cose.

8/23

De rerum natura.

9/23

Talvolta da una sola scintilla si sviluppa un incendio.

10/23

Accidere ex una scintilla incendia passim.

11/23

Il ferreo vomere ricurvo rimpicciolisce nascosto tra i solchi.

12/23

Uncus aratri ferreus occulte decrescit vomer in arvis.

13/23

È dolce vedere dalla terraferma il grande affanno altrui.

14/23

Suave... e terra magnum alterius spectare laborem.

15/23

In mezzo alla dolce fonte dei piaceri sgorga qualcosa d'amaro.

16/23

Medio de fonte leporum surgit amari aliquid.

17/23

Stillicidi casus cavat lapidem.

18/23

O miseras hominum mentes, o pectora caeca.

19/23

Dolce, quando i venti sconvolgono le acque nell'ampio mare,
osservare da terra il travaglio altrui.

20/23

È dolce, quando nel vasto mare i venti squassano la distesa delle acque, guardare da terra la grande fatica di altri; non perché l'altrui sofferenza procuri piacevole diletto, ma perché è dolce vedere da quali affanni sei immune.

21/23

Un popolo cresce, l'altro declina,
in breve volger di tempo si succedono le stirpi mortali,
e quasi staffette si passano le fiaccole della vita.

22/23

O misere menti degli uomini, o ciechi cuori.

23/23

Suave, mari magno turbantibus aequora ventis,
e terra magnum alterius spectare laborem.




Biografia di Lucrezio