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A tanti mali potè condurre la religione!
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Tantum religio potuit suadere malorum!
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L'anello si assottiglia se lo si tiene al dito.
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Anulus in digito subter tenuatur habendo.
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Avanziamo dove il piacere guida ciascuno di noi.
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Progredimur quo ducit quemque voluptas.
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Talvolta da una sola scintilla si sviluppa un incendio.
10/23
Accidere ex una scintilla incendia passim.
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Il ferreo vomere ricurvo rimpicciolisce nascosto tra i solchi.
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Uncus aratri ferreus occulte decrescit vomer in arvis.
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È dolce vedere dalla terraferma il grande affanno altrui.
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Suave... e terra magnum alterius spectare laborem.
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In mezzo alla dolce fonte dei piaceri sgorga qualcosa d'amaro.
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Medio de fonte leporum surgit amari aliquid.
17/23
Stillicidi casus cavat lapidem.
18/23
O miseras hominum mentes, o pectora caeca.
19/23
Dolce, quando i venti sconvolgono le acque nell'ampio mare,
osservare da terra il travaglio altrui.
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È dolce, quando nel vasto mare i venti squassano la distesa delle acque, guardare da terra la grande fatica di altri; non perché l'altrui sofferenza procuri piacevole diletto, ma perché è dolce vedere da quali affanni sei immune.
21/23
Un popolo cresce, l'altro declina,
in breve volger di tempo si succedono le stirpi mortali,
e quasi staffette si passano le fiaccole della vita.
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O misere menti degli uomini, o ciechi cuori.
23/23
Suave, mari magno turbantibus aequora ventis,
e terra magnum alterius spectare laborem.