Frasi di Jules Laforgue



1/15

Liberateci dal pensiero,
lebbra originale, insensata ebbrezza,
zattera del male e dell'esilio;
e così sia.

2/15

Sete di martirio infinito? Estasi in teoremi?
Quant'è bello il creato, tuttavia!

3/15

Già gl'invernali corvi la loro salmodia
han mischiato ai rintocchi delle nostre campane,
le bufere d'autunno più non sono lontane,
boschetti degli ameni rifugi, ormai addio.

4/15

E mi figuro d'essere in fondo al cimitero
e, entrando nelle bare, mi metto al posto
di quelli che qui passeranno la loro prima notte.

5/15

Ah! Come è quotidiana la Vita...

6/15

Vivere è ancora la miglior cosa da fare, quaggiù.

7/15

Ah! Tutto è bene ciò che non ha fine.

8/15

Nei giardini
dei nostri istinti
andiamo a cogliere
di che guarire.

9/15

Cerchiamo di vivere monotono.

10/15

Délivrez-nous de la Pensée,
lèpre originelle, ivresse insensée,
radeau de Mal e de l'Exil;
ainsi sout-il.

11/15

Soif d'infini martyre? Extase en théorèmes?
Que la création est belle, tout de même!

12/15

Ah! Que la Vie est quotidienne...

13/15

Tâchons de vivre monotone.

14/15

Ma l'Arte è l'Ignoto!

15/15

Vivre est encore le meilleur parti ici-bas.




Biografia di Jules Laforgue