Frasi di James Joyce



1/28

Gli errori sono i portali di nuove scoperte.

2/28

La vita è come un'eco: se non ti piace quello che ti rimanda, devi cambiare il messaggio che invii.

3/28

Non far domande e non sentirai menzogne.

4/28

Il segreto della letteratura consiste nell'arte di alludere.

5/28

Niente è sicuro in questo fetido letamaio di mondo, tranne l'amore di una madre.

6/28

Quando hai una cosa, questa può esserti tolta. Quando tu la dai, l'hai data. Nessun ladro te la può rubare. E allora è tua per sempre.

7/28

La fantasia mette radici dove la realtà non vuole morire.

8/28

Whatever else is unsure in this stinking dunghill of a world, a mother's love is not.

9/28

Sta nello spazio
ciò a cui nel tempo devo arrivare,
ineluttabilmente.

10/28

Chi ruba al povero presta al signore.

11/28

La rapida corsa dà sempre un senso d'ebbrezza, allo stesso modo che la fama e il denaro.

12/28

Il sentimentale è colui che vorrebbe godere senza addossarsi l'immensa responsabilità della cosa fatta.

13/28

"La storia", disse Stephen, "è un incubo dal quale cerco di destarmi."

14/28

"Fummo sempre fedeli alle cause perse", disse il professore. "Il successo per noi è la morte dell'intelletto e della fantasia."

15/28

Ogni vita è una moltitudine di giorni, un giorno dopo l'altro. Noi camminiamo attraverso noi stessi incontrando ladroni, spettri, giganti, vecchi, giovani, mogli, vedove, fratelli adulterini. Ma sempre incontrando noi stessi.

16/28

Uomo affamato, uomo arrabbiato.

17/28

Fragilità, il tuo name è matrimonio.

18/28

Stephen: "Sii giusto prima di essere generoso."
Bloom: "Vorrei, ma sarebbe poi più saggio?"

19/28

Un uomo di genio non fa errori. I suoi errori sono voluti e sono portali di scoperta.

20/28

La propria immagine per un uomo che abbia quella strana cosa che è il genio, è la misura di ogni esperienza, materiale e morale. Un simile richiamo lo commuoverà. Le immagini di altri maschi del suo sangue lo respingeranno. Vedrà in essi grotteschi tentativi della natura di predire o ripetere lui.

21/28

L'incompatibilità dell'acquaticità con l'originalità erratica del genio.

22/28

Ognuno ha i suoi gusti come disse Morris quando baciò la vacca.

23/28

Se Pirro non fosse caduto ad Argo per mano di una vecchiaccia o Giulio Cesare non fosse stato ucciso a coltellate... Cose che non si possono abolire col pensiero. Il tempo le ha segnate con il suo marchio e in ceppi dimorano nel luogo delle infinite possibilità che hanno estromesso. Ma possono essere state possibili, dato che non furono mai? O fu possibile solo ciò che avvenne?

24/28

Io desidero stringere tra le mie braccia l'affabilità che non è ancora venuta al mondo.

25/28

La donna è spesso il punto debole del marito.

26/28

Lei muore per la patria, immagino. Non che glielo auguri. Ma io dico: Che la patria muoia per me. Fino a questo momento lo ha fatto.

27/28

Bellezza della musica bisogna sentirla due volte. Natura e donne basta mezz'occhiata. Dio ha fatto la campagna e l'uomo la canzone.

28/28

La necessità è ciò in virtù di cui è impossibile che una cosa sia un'altra.




Biografia di James Joyce