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Quando un filosofo vi dà una risposta, non siete più in grado di capire nemmeno la domanda che avevate posto.
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Ciò che sfugge alla logica è quanto v'è di più prezioso in noi stessi.
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Lo studioso cerca la verità, l'artista la trova.
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Il mondo può essere salvato soltanto dai pochi.
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Ogni istante della nostra vita è essenzialmente insostituibile: bisogna saperlo per potersi concentrare sulla vita.
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Il possesso completo si dimostra solo donando. Tutto ciò che non sei in grado di dare ti possiede.
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Il presente sarebbe pieno di tutti i futuri, se il passato non vi proiettasse già una storia.
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Non esistono problemi; ci sono soltanto soluzioni. Lo spirito dell'uomo crea il problema dopo. Vede problemi dappertutto.
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La responsabilità dell'uomo aumenta col diminuire di quella di Dio.
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Saggio è colui che si stupisce di tutto.
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Ho scritto, e sono pronto a scrivere: "La cattiva letteratura si fa con i bei sentimenti." Non ho mai detto, né pensato, che si facesse buona letteratura soltanto con i cattivi sentimenti.
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Meno che a chiunque altro, ciascuno vuole somigliare a se stesso.
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Il numero di stupidaggini che una persona intelligente può dire in un giorno è incredibile. E senza dubbio io ne direi quante gli altri, se non tacessi più spesso.
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Nessuna teoria è buona tranne se la usiamo per spingerci oltre.
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Natanaele, getta via il mio libro. Non credere che la tua verità possa essere trovata da un altro, e soprattutto abbi vergogna di questo.
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Non distinguere Dio dalla felicità e poni tutta la tua felicità nell'istante.
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l'importanza sia nel tuo sguardo, non nella cosa guardata.
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Le idee chiare e precise sono le più pericolose, perché allora non si osa più cambiarle; ed è un'anticipazione della morte.
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L'uomo è più interessante degli uomini; l'uomo, non gli uomini, Dio ha fatto a sua immagine. Ciascuno è più prezioso di tutti.
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L'arte ha avuto il massimo splendore nelle epoche più ipocrite. L'ipocrisia è una fra le condizioni dell'arte. Il dovere del pubblico è costringere l'artista all'ipocrisia.
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Non credo affatto che l'ultima parola della saggezza sia d'abbandonarsi alla natura e di lasciare libero corso agli istinti; ma credo che prima di cercare di ridurli e addomesticarli sia importante capirli bene, perché molte delle disarmonie di cui dobbiamo soffrire sono soltanto apparenti, e dovute soltanto a errori d'interpretazione.
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Entriamo in un'epoca nella quale il liberalismo diventerà la virtù più sospetta e la meno praticabile.
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Considero la libertà cosa temibile e disastrosa che bisogna cercar di ridurre o sopprimere in sé stessi, prima di tutto - e, se si può, anche negli altri. Spaventosa è la schiavitù non accettata, imposta; eccellente è quella che ci si impone; in mancanza di meglio, quella a cui ci si assoggetta.
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Da un sillogismo non si può cavare nulla che lo spirito non vi abbia messo in anticipo.
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Peccato è tutto ciò che oscura l'anima.
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Senza misticismo non si raggiunge nulla di grande.
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Il nazionalista ha un grande odio e un piccolo amore.
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L'opera d'arte è l'esagerazione di un'idea.
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Va bene seguire la propria inclinazione, purché sia in salita.
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In questo mondo è importante non aver l'aria di ciò che si è.
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L'arte è sempre il risultato di una costrizione. Credere che si levi tanto più alta quanto più è libera equivale a credere che ció che trattiene l'aquilone dal salire sia la corda.
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L'arte comincia dalla resistenza: dalla resistenza vinta. Non esiste capolavoro umano che non sia stato ottenuto faticosamente.
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Le più belle opere degli uomini sono ostinatamente dolorose.
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Non appena comprendiamo che il segreto della felicità non sta nel possedere, ma nel donare, diventiamo capaci di donare felicità e di rendere, così, felici noi stessi.
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Solo nell'avventura alcuni arrivano a conoscersi.
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Le azioni più decisive della nostra vita, sono il più delle volte azioni avventate.
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Famiglie! Vi odio! Focolari chiusi; porte serrate; geloso possesso della felicità.
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Il vero ipocrita è colui che smette di accorgersi del suo inganno, colui che mente con sincerità.
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La verità è che non appena non siamo più obbligati a guadagnarci da vivere, non sappiamo più cosa fare della nostra vita e la sprechiamo senza criterio.
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L'uomo saggio è colui che non smette mai di farsi domande.
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C'è una legge nella vita: ogni volta che si chiude una porta, se ne apre una nuova.
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Dovremmo goderci quest'estate, fiore dopo fiore, come se fosse l'ultima che vediamo.