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I risparmiatori italiani hanno il coraggio da coniglio, gambe da lepre e memoria di elefante.
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La libertà economica è la condizione necessaria della libertà politica.
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Tutti nasciamo spontaneamente virtuosi, intelligenti, liberali e juventini. Taluni, poi, crescendo si corrompono e diventano imbecilli, interisti o milanisti.
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Non conosce chi cerca, bensì colui che sa cercare.
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Altro è comandare una cosa, altro è ottenere che quella cosa si faccia.
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Non si capisce perché siamo andati a cercare un impero in Africa, quando bastava guardare oltre l'Atlantico per capire che ce l'avevamo già.
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Non esistono problemi veramente gravi i quali possano essere risoluti entro la cerchia di una nazione sola. Come e più che in altre epoche storiche, non v'ha atto di governo in uno stato il quale non abbia una influenza diretta sulla vita e sulla prosperità di ogni altro popolo.
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Oggi ripeterò alcune, che per essere da me reputate verità, non mi sono stancato mai di riaffermare; essendo persuaso che la figura retorica della ripetizione sia una delle pochissime armi consentite agli studiosi per combattere l'errore.
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Il suffragio popolare è un mito e su ciò credo che potremo essere tutti d'accordo; ma è un mito necessario ed il migliore che finora si sia inventato.
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La maggior parte delle parole comunemente adoperate dagli uomini politici, sono sovratutto notabili per la mancanza di contenuto. Che è probabilmente la ragione del loro successo; essendo legittimo il sospetto che le parole più divulgate siano state consaputamente o inavvertitamente scelte appunto perché esse sono adattabili a qualsiasi azione il politico deliberi poscia intraprendere, quando abbia acquistato il potere.
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Il solo fondamento della verità è la possibilità di negarla. Il giorno che la verità o quella che noi riteniamo tale fosse accettata da tutti senza contrasto, dovremmo cominciare a temere di essere caduti in errore.
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Il male politico e sociale nasce quando gli uomini d'azione sono persuasi di avere scoperta una verità, di possederla e di avere il dovere di attuarla.
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La verità vive solo perché essa può essere negata. Essendo liberi di negarla ad ogni istante, noi affermiamo, ogni volta, l'impero della verità.
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Il mondo non è mosso, come da molti si crede, dagli interessi, ma dalle idee; e le idee, le quali muovono e fanno agire gli uomini, non è certo siano sempre quelle feconde, anzi non è piccola la probabilità che le idee generatrici di moto siano più facilmente quelle infantili e distruttive ma popolari che non quelle fornite di spirito di verità.
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Il grido: "Vogliamo la Pace!" è troppo umano, troppo bello, troppo naturale, per un'umanità uscita da due spaventose guerre mondiali e minacciata da una terza guerra sterminatrice, perché ad esso non debbano far eco e dar plauso tutti gli uomini i quali non abbiano cuore di belva feroce.
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Nella vita delle nazioni di solito l'errore di non saper cogliere l'attimo fuggente è irreparabile.
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La legge fondamentale della condotta razionale umana: quella del minimo mezzo. La legge del minimo mezzo comanda agli uomini di ottenere, da un dato mezzo, il massimo risultato possibile, e non il minimo e non il mediocre e non il minore del massimo.
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I nazionalisti sono il veleno delle nazioni.