Frasi di Emilio De Marchi



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La pazienza dei popoli è la mangiatoia dei tiranni.

2/14

Non c'è nulla che meglio si adatti a un'idea confusa quanto una parola che non si capisce.

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L'amore non si accende come un pagliaio e non c'è nulla che mandi più fumo di un fuoco mal fatto.

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Alle anime generose è poca soltanto una vita.

5/14

Il mondo ama più le apparenze che la sostanza e non c'è nulla che più offenda la gente incapace di bene quanto la vista del bene che fanno gli altri.

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L'arte è cosa divina, ma non è male, di tanto in tanto, scrivere anche per i lettori.

7/14

Il bene è necessario alla vita quasi come l'olio alla macchina.

8/14

Il paradiso e l'inferno sono in fondo a un sacchetto. Tu vi cacci la mano e tiri a sorte...

9/14

Non potendo difendersi dal bene che ricevono, gli uomini cercano di non accorgersene e di dimenticarsene presto, fin che giunge opportuno il momento di vendicarsi con un piccolo trionfo d'ingratitudine.

10/14

Il denaro non è l'idea, ma compera i padroni dell'idea.

11/14

La vita è un fiume che dopo un uragano ha le acque torbide; ma lasciate passare dell'acqua, e a poco a poco il fiume andrà schiarendosi.

12/14

La superbia è il cavallo dei ricchi: la povera gente è fin troppo onore quando va a piedi.

13/14

La penna è nella vita moderna ciò che la lancia fu nei tempi eroici: protegge, uccide, conquista. Chi non si addestra per tempo a maneggiare quest'arme, male per lui! II suo posto sarà tra i vassalli o i servi.

14/14

Il bisogno che fa gli uomini cattivi, fa brutte le donne.




Biografia di Emilio De Marchi