1/10
Fuggire in alto dalle cose che ti tormentavano in basso.
2/10
È sulle cime che andiamo. Scendiamo solo quando arriviamo dove non si può più salire.
3/10
Mio padre detestava gli sciatori, non voleva saperne di mischiarsi a loro: trovava qualcosa di offensivo nel gioco di scendere per la montagna senza la fatica di salirci.
4/10
Avevo già imparato un fatto a cui mio padre non si era mai rassegnato, e cioè che è impossibile trasmettere a chi è rimasto a casa quel che si prova lassù.
5/10
Meglio per lui e per me che andassi per la mia strada, a inventarmi una vita diversa dalla sua da un'altra parte; così una volta lontani nessuno dei due fece più nulla per colmare la distanza.
6/10
Può anche apparirti del tutto diverso, da adulto, un posto che amavi da ragazzino, e rivelarsi una delusione; oppure può ricordarti quello che non sei più e metterti addosso una gran tristezza.
7/10
Non ero più abituato a sapere che andando in alto si va indietro con le stagioni.
8/10
Era un uomo che non conoscevo più, ma da qualche parte conteneva un ragazzino che conoscevo bene.
9/10
Nel punto esclamativo c'era tutto il suo buon umore di quel giorno.
10/10
Si che mi piace. Ma ho sempre saputo che era una cosa temporanea. È una cosa che sono capace di fare, ma non è quella per cui sono nato.