Biografia di Noam Chomsky
Nazione: Stati Uniti d'America
Avram Noam Chomsky è nato a Filadelfia, Pennsylvania il 7 dicembre 1928. È linguista, filosofo e attivista.
Nacque in una famiglia ebrea ashkenazita immigrata dalla Russia, dove il padre William Zev, studioso di ebraico e linguista, e la madre Elsie Simon lo immersero fin da piccolo in un ambiente intellettuale fervente. Cresciuto nella classe media durante la Grande Depressione, frequentò una scuola elementare sperimentale che promuoveva l'apprendimento autodiretto, sviluppando precocemente interessi per la politica e la linguistica.
A soli dieci anni scrisse un editoriale sul giornale scolastico contro la caduta di Barcellona nella Guerra Civile Spagnola e l'ascesa del fascismo in Europa, mentre a tredici anni viaggiava da solo a New York per procurarsi libri e entrare in contatto con la comunità intellettuale ebraica operaia, forgiando le basi del suo anarco-sindacalismo.
All'età di sedici anni entrò all'Università della Pennsylvania per studiare filosofia, matematica e linguistica, inizialmente deluso dalla struttura gerarchica dell'istituzione e tentato di emigrare in Palestina per un kibbutz socialista arabo-ebraico, ma nel 1947 l'incontro con il linguista Zellig Harris, che condivideva i suoi interessi strutturalisti e politici, lo convinse a proseguire gli studi sotto la sua guida, prolungando il percorso accademico.
Nel 1949 sposò Carol Doris Schatz, linguista che divenne sua moglie e collaboratrice di una vita, e nel 1955 ottenne il dottorato, iniziando subito come assistente professore al Massachusetts Institute of Technology (MIT), dove rimase per oltre mezzo secolo come professore emerito di linguistica.
Tra le sue opere spicca Syntactic structures del 1957, che rivoluzionò la linguistica introducendo la grammatica generativo-trasformazionale e l'idea di un linguaggio innato universale, seguita da Aspects of the Theory of Syntax nel 1965, che approfondì la competenza linguistica come capacità cognitiva umana distinta dall'uso effettivo del linguaggio.
Negli anni '60 e '70, Chomsky estese i suoi contributi alla psicologia cognitiva e alla filosofia della mente con testi come Cartesian Linguistics (1966), mentre parallelamente emergeva come attivista politico contro la guerra del Vietnam, collaborando con figure come Howard Zinn e influenzando movimenti pacifisti.
Dagli anni '80 in poi, intensificò la critica al potere mediatico e imperialista con opere come Manufacturing consent (1988, co-scritto con Edward S. Herman), che denunciava la propaganda dei media mainstream, e Hegemony or survival (2003), analisi delle politiche estere americane. Mantenne contatti con intellettuali come Michel Foucault fin dai tempi del noto dibattito del 1971 sulla natura umana e lo stato, nonché con attivisti globali e scienziati cognitivisti come Jerry Fodor.
Oggi, alla soglia dei cento anni, Chomsky continua a insegnare e scrivere da Tucson, Arizona, dopo un ictus nel 2023, incarnando un ponte tra linguistica rivoluzionaria e impegno anarchico.
Nacque in una famiglia ebrea ashkenazita immigrata dalla Russia, dove il padre William Zev, studioso di ebraico e linguista, e la madre Elsie Simon lo immersero fin da piccolo in un ambiente intellettuale fervente. Cresciuto nella classe media durante la Grande Depressione, frequentò una scuola elementare sperimentale che promuoveva l'apprendimento autodiretto, sviluppando precocemente interessi per la politica e la linguistica.
A soli dieci anni scrisse un editoriale sul giornale scolastico contro la caduta di Barcellona nella Guerra Civile Spagnola e l'ascesa del fascismo in Europa, mentre a tredici anni viaggiava da solo a New York per procurarsi libri e entrare in contatto con la comunità intellettuale ebraica operaia, forgiando le basi del suo anarco-sindacalismo.
All'età di sedici anni entrò all'Università della Pennsylvania per studiare filosofia, matematica e linguistica, inizialmente deluso dalla struttura gerarchica dell'istituzione e tentato di emigrare in Palestina per un kibbutz socialista arabo-ebraico, ma nel 1947 l'incontro con il linguista Zellig Harris, che condivideva i suoi interessi strutturalisti e politici, lo convinse a proseguire gli studi sotto la sua guida, prolungando il percorso accademico.
Nel 1949 sposò Carol Doris Schatz, linguista che divenne sua moglie e collaboratrice di una vita, e nel 1955 ottenne il dottorato, iniziando subito come assistente professore al Massachusetts Institute of Technology (MIT), dove rimase per oltre mezzo secolo come professore emerito di linguistica.
Tra le sue opere spicca Syntactic structures del 1957, che rivoluzionò la linguistica introducendo la grammatica generativo-trasformazionale e l'idea di un linguaggio innato universale, seguita da Aspects of the Theory of Syntax nel 1965, che approfondì la competenza linguistica come capacità cognitiva umana distinta dall'uso effettivo del linguaggio.
Negli anni '60 e '70, Chomsky estese i suoi contributi alla psicologia cognitiva e alla filosofia della mente con testi come Cartesian Linguistics (1966), mentre parallelamente emergeva come attivista politico contro la guerra del Vietnam, collaborando con figure come Howard Zinn e influenzando movimenti pacifisti.
Dagli anni '80 in poi, intensificò la critica al potere mediatico e imperialista con opere come Manufacturing consent (1988, co-scritto con Edward S. Herman), che denunciava la propaganda dei media mainstream, e Hegemony or survival (2003), analisi delle politiche estere americane. Mantenne contatti con intellettuali come Michel Foucault fin dai tempi del noto dibattito del 1971 sulla natura umana e lo stato, nonché con attivisti globali e scienziati cognitivisti come Jerry Fodor.
Oggi, alla soglia dei cento anni, Chomsky continua a insegnare e scrivere da Tucson, Arizona, dopo un ictus nel 2023, incarnando un ponte tra linguistica rivoluzionaria e impegno anarchico.
Frasi di Noam Chomsky
Per ora abbiamo un totale di 2 frasi.
Ove necessario le abbiamo suddivise in pagine da 50 frasi ciascuna.
Intanto te ne inseriamo una qui come stuzzichino.
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Il linguaggio è un processo di libera creazione.
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