Frasi di Italo Calvino



1/21

Chi ha occhio trova quel che cerca anche ad occhi chiusi.

2/21

Scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che venga poi scoperto.

3/21

Ognuno è fatto di ciò che ha vissuto
e del modo in cui l'ha vissuto,
e questo nessuno può toglierglielo.

4/21

Si conobbero.
Lui conobbe lei e se stesso,
perché in verità non s'era mai saputo.
E lei conobbe lui e se stessa,
perché pur essendosi saputa sempre,
mai s'era potuta riconoscere così.

5/21

In gioventù ogni libro nuovo che si legge è come un nuovo occhio che si apre e modifica la vista degli altri occhi.

6/21

Le città, come i sogni, sono costruite di desideri e di paure, anche se il filo del loro discorso è segreto, le loro regole assurde, le prospettive ingannevoli, e ogni cosa ne nasconde un'altra.

7/21

L'uomo porta dentro di sé le sue paure bambine per tutta la vita.

8/21

I rivoluzionari sono più formalisti dei conservatori.

9/21

Arrivare a non aver più paura, questa è la meta ultima dell'uomo.

10/21

La fantasia è un posto dove ci piove dentro.

11/21

Vuoto, separazione e attesa, questo siamo.

12/21

La pagina ha il suo bene solo quando la volti, e c'è la vita dietro che spinge e scompiglia tutti i fogli del libro.

13/21

La lettura è un atto necessariamente individuale, molto più dello scrivere.

14/21

La letteratura vale per il suo potere di mistificazione, ha nella mistificazione la sua verità.

15/21

Certo la letteratura non sarebbe mai esistita se una parte degli esseri umani non fosse stata incline a una forte introversione, a una scontentezza per il mondo com'è, a un dimenticarsi delle ore e dei giorni fissando lo sguardo sull'immobilità delle parole mute.

16/21

Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall'alto, non avere macigni sul cuore.

17/21

D'una città non godi le sette o le settantasette meraviglie, ma la risposta che dà a una tua domanda.

18/21

Nulla piace agli uomini quanto avere dei nemici e poi vedere se sono proprio come ci s'immagina.

19/21

Così la macchina dell'oppressione sempre si volta contro chi la serve.

20/21

La lettura è un rapporto con noi stessi e non solo col libro...

21/21

Le associazioni rendono l'uomo più forte e mettono in risalto le doti migliori delle singole persone, e dànno la gioia che raramente s'ha restando per proprio conto, di vedere quanta gente c'è onesta e brava e capace e per cui vale la pena di volere cose buone.
Mentre vivendo per proprio conto capita più spesso il contrario, di vedere l'altra faccia della gente, quella per cui bisogna tener sempre la mano alla guardia della spada.




Biografia di Italo Calvino