1/31
La speranza è un rischio da correre.
È addirittura il rischio dei rischi.
2/31
Odiarsi è più facile di quanto si creda. La grazia consiste nel dimenticarsi.
3/31
Chi cerca la verità nell'uomo deve farsi padrone del suo dolore.
4/31
La mediocrità non cerca che certezze solide contro i rischi del divino.
5/31
Non vi è nulla di irreparabile oltre la menzogna.
6/31
L'ottimista è un imbecille felice, il pessimista un imbecille infelice.
7/31
Le elezioni favoriscono i chiacchieroni.
8/31
L'infanzia è il sale della terra.
9/31
Vi è soltanto un mezzo sicuro per conoscere, ed è amare.
10/31
La democrazia è un'invenzione di intellettuali.
11/31
La peggiore disgrazia che possa capitare a un uomo è essere soddisfatto di sé.
12/31
Dio ci scampi anche dai santi!
13/31
L'umanità ha paura di se stessa. Sta sacrificando la sua libertà alla paura che ha di sé medesima.
14/31
Vi saranno sempre dei poveri in mezzo a voi, per la ragione che ci saranno sempre dei ricchi, cioè degli uomini avidi e duri che cercano non tanto il possesso quanto il potere.
15/31
Il desiderio di pregare è da solo una preghiera.
16/31
Un'idea giusta nella quale ci si insedia, al riparo delle contraddizioni, come al riparo dal vento e dalla pioggia, per guardare gli altri uomini scalpicciare nella melma, non è più un'idea giusta, è un pregiudizio.
17/31
Uno dei principali responsabili, il solo responsabile forse, dell'avvilimento delle anime è il sacerdote mediocre.
19/31
La scienza libera soltanto un esiguo numero di spiriti fatti per essa, predestinati. Asservisce gli altri.
20/31
I veri nemici della società non sono quelli che essa sfrutta o tiranneggia, ma quelli che umilia.
21/31
La speranza è una virtù, virtus, una determinazione eroica dell'anima. La più alta forma della speranza è la disperazione vinta.
22/31
Fin da bambina avevo una paura terribile degli uomini; poi un giorno ho capito che chi gesticola non è pericoloso.
23/31
Il primo segno di corruzione in una società ancora viva si ha quando il fine giustifica i mezzi.
24/31
La Guerra Totale è la Società moderna stessa, al suo più alto grado di efficienza.
25/31
Ogni guerra civile si trasforma in guerra di religione.
26/31
I più pericolosi fra i nostri calcoli sono quelli che chiamiamo illusioni.
27/31
Si parla sempre del fuoco dell'inferno, ma nessuno l'ha visto. L'inferno è il freddo.
28/31
Anche l'inferno ha i suoi chiostri.
29/31
Quella brama collettiva di nazionalismo che perverte la nozione di Patria facendone un idolo: lo Stato del Popolo.
30/31
Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste.
31/31
Un medico è il curato del repubblicano.