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La speranza è un rischio da correre.
È addirittura il rischio dei rischi.
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Odiarsi è più facile di quanto si creda. La grazia consiste nel dimenticarsi.
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Chi cerca la verità nell'uomo deve farsi padrone del suo dolore.
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La mediocrità non cerca che certezze solide contro i rischi del divino.
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Non vi è nulla di irreparabile oltre la menzogna.
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L'ottimista è un imbecille felice, il pessimista un imbecille infelice.
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Le elezioni favoriscono i chiacchieroni.
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L'infanzia è il sale della terra.
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Vi è soltanto un mezzo sicuro per conoscere, ed è amare.
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La democrazia è un'invenzione di intellettuali.
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La peggiore disgrazia che possa capitare a un uomo è essere soddisfatto di sé.
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Dio ci scampi anche dai santi!
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L'umanità ha paura di se stessa. Sta sacrificando la sua libertà alla paura che ha di sé medesima.
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Vi saranno sempre dei poveri in mezzo a voi, per la ragione che ci saranno sempre dei ricchi, cioè degli uomini avidi e duri che cercano non tanto il possesso quanto il potere.
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Il desiderio di pregare è da solo una preghiera.
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Un'idea giusta nella quale ci si insedia, al riparo delle contraddizioni, come al riparo dal vento e dalla pioggia, per guardare gli altri uomini scalpicciare nella melma, non è più un'idea giusta, è un pregiudizio.
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Uno dei principali responsabili, il solo responsabile forse, dell'avvilimento delle anime è il sacerdote mediocre.
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La scienza libera soltanto un esiguo numero di spiriti fatti per essa, predestinati. Asservisce gli altri.
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I veri nemici della società non sono quelli che essa sfrutta o tiranneggia, ma quelli che umilia.
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La speranza è una virtù, virtus, una determinazione eroica dell'anima. La più alta forma della speranza è la disperazione vinta.
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Fin da bambina avevo una paura terribile degli uomini; poi un giorno ho capito che chi gesticola non è pericoloso.
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Il primo segno di corruzione in una società ancora viva si ha quando il fine giustifica i mezzi.
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La Guerra Totale è la Società moderna stessa, al suo più alto grado di efficienza.
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Ogni guerra civile si trasforma in guerra di religione.
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I più pericolosi fra i nostri calcoli sono quelli che chiamiamo illusioni.
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Si parla sempre del fuoco dell'inferno, ma nessuno l'ha visto. L'inferno è il freddo.
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Anche l'inferno ha i suoi chiostri.
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Quella brama collettiva di nazionalismo che perverte la nozione di Patria facendone un idolo: lo Stato del Popolo.
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Niente giustifica la tristezza: soltanto il diavolo ha ragioni per essere triste.
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Un medico è il curato del repubblicano.
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Un mondo dominato dalla Forza è abominevole, ma il mondo dominato dal Numero è ignobile.
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L'ottimismo è una falsa speranza a uso dei vili e degli imbecilli.
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L'ipocrisia è soltanto un vizio simile agli altri, debolezza e forza, istinto e calcolo. Invece una menzogna così totale che alimenta ciascuno dei nostri atti deve abbracciare strettamente la vita, sposarne il ritmo.